Oggi ho l’onore di raccontare in compagnia di un dj di fama internazionale uno dei movimenti più trendy della musica elettronica, mi riferisco ad Endless. Ciao Lino, piacere di rivederti. Raccontami qualcosa su questo fenomeno musicale ormai conosciuto a livello mondiale.
Ciao Carlo, grazie per l’invito. ENDLESS è un format di party e serate di musica elettronica che si realizza in varie città d’Europa e del mondo, orientato soprattutto verso techno, tech-house e sonorità elettroniche di tendenza, con line-up di DJ e live act nazionali e internazionali. Il concept di ENDLESS nasce come evento itinerante dedicato agli amanti della cultura elettronica, con l’idea di creare un’esperienza di clubbing intensa e autentica in location diverse — da club indoor a spazi all’aperto — in città, ad esempio, come Barcellona, Berlino, Lisbona e Amsterdam, Londra.
Tra le numerose città di prestigio citate in precedenza, possiamo inserire anche l’Italia. Il 21 febbraio una tappa del tour Endless sarà presente in Campania.
Sì, si tratta di un evento imperdibile con la presenza di artisti di calibro internazionale come dj Rush, Giorgia Angiuli, J. Fernandes, Cambric, Dario Jd, Audioal, Seddy, Hito, Luigi Landolfo, Ryoda, Riichardi, The Nikayrton’s, Nick, Sten ed anche io con un Live. Vi aspettiamo dunque presso la discoteca Hype di Castel Volturno, non mancate.
VIP Area e Media Room, una sala speciale per Endless. Di cosa si tratta?
È una sala riservata a giornalisti, artisti, blogger, promotori, celebrità dello showbusiness, imprenditori, organizzatori, finalizzata alla realizzazione di foto, autografi, interviste speciali e scambio di opinioni per migliorare ed ampliare il format Endless.
Il pubblico potrà accedere in questa zona?
Sì, ma solo effettuando una prenotazione che dovrà essere successivamente autorizzata.
In questi giorni ho meditato sul significato della parola Endless, traducibile come “infinito o senza fine”. La potenza simbolica del messaggio è importante e travolgente, invita a guardare oltre la dimensione fisica, coinvolgendo anche la realtà spirituale, ovvero, quella infinita come suggerisce il termine Endless.
È vero, ottima osservazione, in un certo senso Endless unisce grazie alla musica elettronica le persone in un luogo speciale, un posto dove le sonorità più ricercate stimolano anche sogni e nuove idee in un’esperienza unica.
Dunque la musica elettronica non è solo intrattenimento e divertimento?
No, è qualcosa di più. Ad esempio, è molto facile entrare in una dimensione separata dalla quotidianità. Le identità sociali si attenuano e Il corpo diventa il principale mezzo di espressione, mentre le anime si uniscono in un viaggio personale e collettivo.
Chi vive di musica elettronica queste cose spesso le sperimenta, ma non riesce a descriverle.
È proprio così. Non tutto però, opinione personale, è necessario capire e raccontare.
Altra riflessione Lino. Il nome Endless richiama un concetto profondamente simbolico: il tempo circolare. Nella cultura elettronica la musica è costruita su loop, ripetizioni, progressioni ipnotiche. Questo meccanismo sonoro combinato con un gioco di luci crea una percezione temporale diversa, quasi sospesa, che rimanda a un’idea di infinito. Il dancefloor diventa uno spazio in cui il tempo lineare si dissolve e si entra in uno stato di continuità energetica, dove corpo e anima sperimentano una sorta di “trance collettiva” o uno stato di coscienza dove tutto quello che nella società divide, svanisce e lascia spazio al suono che unisce.
Certo, come spesso accade negli eventi di musica elettronica, si vive nell’ordinario qualcosa realmente di straordinario. È l’idea che la musica elettronica non sia solo intrattenimento, ma esperienza trasformativa.
Grazie Lino, a presto.
Ti aspetto il 21 Febbraio nella VIP Area.
È un invito ufficiale?
Assolutamente sì.
Accetto volentieri e non vedo l’ora di assistere al tuo Live.